-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
-
ENDER COMUNICAZIONI22:40
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
-
MARIATERESA CONTE21:48
-
SILVIA DE CESARE21:32
-
GIOVANNA DI GIORGIO19:39
-
UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
-
EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
-
UF.ST.P.A. ERCOLANO17:10
-
STAFF SINDACO16:58
-
ENZO RUGGIERO22:32
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:24
-
UF.ST.FORZA ITALIA SCAFATI18:19
-
STAFF SINDACO17:45
-
UF.ST.ADRENALINE PARK19:28
Scafati: IN RICORDO DI FALCONE E BORSELLINO
L'importanza del riutilizzo sociale dei beni confiscati alla Camorradi Capaci e via D’Amelio, Rita Borsellino rinnova la memoria di quegli uomini che tanto hanno dato alla patria vivendo con onestà e amore verso il prossimo. Ieri sera, infatti, Piazza Falcone e Borsellino è stata scenario della manifestazione promossa dall’associazione Libera “Per non dimenticare” alla presenza di numerosi ospiti come Don Tonino Palmese di Libera Campania, Giacomo Rosa, sindaco di Contursi e Antonio Ingroia, sostituto procuratore D.D.A. Palermo. Insieme a loro un pubblico commosso dalle parole degli intervenuti moderati e introdotti da Antonio Felice di Libera. <<Grazie a Falcone e Borsellino – ha affermato Palmese – e alla loro capacità di vivere oggi ci sentiamo legittimati ad inseguire percorsi di giustizia. Il nostro impegno è ispirato ai loro valori>>. Così anche Ingroia <<Questi giorni dal 23 maggio al 19 luglio sono momenti sempre molto emozionanti. L’Italia ha bisogno del ricordo, per non dimenticare, affinchè il sacrificio di questi uomini non sia vano>>. Nel corso del dibattito, grazie anche all’intervento del sindaco di Contursi, è stata inoltre ribadita l’importanza del riutilizzo sociale dei beni confiscati alla Camorra, come è accaduto al Parco della Quercia e come ha commentato in una lettera inviata per l’occasione Antonio Mariuccia, commissario di Governo per i beni confiscati che ha evidenziato il grande significato della legge 109/96 fortemente voluta dall’associazione Libera. Una legge che fa leva proprio sul principio di legalità e del falso mito dell’invincibilità delle mafie. Ha seguito il dibattito un assolo di chitarra classica in memoria di tutte le vittime delle mafie, del Maestro Espedito De Marino. Francesca Cutino
.jpg)


