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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:30
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PRISCO CUTINO16:58
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UF.ST.MARIO POLICHETTI21:32
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UF.ST.COMUNE DI AMALFI18:53
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:29
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ANTONIO ABATE18:14
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UF.ST.P.A.POMPEI17:05
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Raffaele Perrotta16:50
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GIANCARLO D'AMORE21:40
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UF.ST.SANTOCCHIO21:34
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Christian Geniale staff Sindaco21:26
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MONICA DE SANTIS17:58
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MONICA DE SANTIS17:44
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UF.ST.P.A.POMPEI15:51
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STAFF SINDACO DI SCAFATI15:30
VERTENZA SANIFICAZIONE E AUSILIARIATO ALL'ASL, STABILIZZATI 709 LAVORATORI. TROVATA L'INTESA CON LA DIREZIONE GENERALE DELL'ASL SALERNO
Biagio Montefusco: «Primo step superato. Ora ci auguriamo che i tavoli tecnici portino al mantenimento del monte ore e alla salvaguardia degli stipendi».Vertenza sanificazione e ausiliariato all’Asl, stabilizzati 709 lavoratori. I sindacati hanno trovato l’intesa con le società subentranti e l’Azienda sanitaria di via Nizza. Nel dettaglio, dunque, tutti gli addetti dei presidi delle ex Asl Salerno 1 e 3, verranno riassunti. Salvaguardati anche i lavoratori del presidio di Agropoli, che verranno trasferiti in altre strutture. Le parti, nel frattempo, si sono impegnate, reciprocamente, a programmare tavoli tecnici per ogni singolo presidio e organizzare il relativo piano secondo le effettive esigenze del servizio definito dai direttori sanitari dell’Azienda salernitana. Venerdì 5 febbraio si discuterà delle strutture di Polla e Scafati, mentre il caso relativo a Nocera Inferiore sarà oggetto di discussione lunedì 16 febbraio. Domani, intanto, avverrà, presso il Grand Hotel Salerno dalle 10 alle 18, la sottoscrizione dei contratti di lavoro.
Soddisfatto Biagio Montefusco (nella foto), segretario generale della Fisascat Cisl, che, insieme agli altri rappresentanti di Filcams Cgil, Uiltrasporti Uil e Ugi, ha sottoscritto l’accordo: «Stavolta il direttore generale dell’Asl Salerno, Antonio Squillante, si è comportato da buon padre di famiglia, perché ha avvertito la necessità di tutelare i livelli occupazionali. Adesso la nostra attenzione resta massima, perché, attraverso i tavoli tecnici prestabiliti, dovremo tutelare il monte ore lavorativo e, di conseguenza, gli stipendi degli addetti».



