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Marella Brunetto18:52
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VINILE PRESS15:58
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:57
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Silvia De Cesare16:28
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UF.ST.P.A.ERCOLANO15:48
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UF.ST.MARIO POLICHETTI21:57
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Il Segretario Provinciale Avellino Raffaele Paciello O.R.S.A. Trasporti TPL Campania21:38
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ivan Noviello20:58
CAVA DE' TIRRENI, SEQUESTRATI CENTINAIA DI CAPI DI ABBIGLIAMENTO CONTRAFFATTI
Il mercato della merce contraffatto è molto fiorente, un giro di svariati miliardi di euro.Questa mattina, nel corso di un servizo finalizzato alla repressione dei reati in materia di contraffazione, i Carabinieri della Tenenza di Cava de’ Tirreni hanno sequestrato centinaia di capi di abbigliamento.
I militari hanno eseguito una perquisizione peresso l’abitazione di SIANI Fioravante, 41enne cavese, pregiudicato, rinvenendo oltre trecento capi di abbigliamento ed accessori di note marche (tra cui Armani, Cavalli, Dolce & Gabbana, Versace, Adidas e Nyke), risultati contraffatti. Si tratta di giubbini, maglie, jeans, costumi da bagno, tute ginniche, scarpe da ginnastica e occhiali da sole. Il 41enne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per ricettazione.
Commercializzavano abiti e scarpe delle più note marche come Nike, Hogan, Moncler, Peuterey, Woolrich, Refrigewear, Tod’s, peccato che erano false!
Quello dei capi di abbigliamento contraffatti è un mercato fiorente. Un giro d'affari di parecchi miliardi di euro. Molto attivi sono i finanzieri che spesso smascherano il traffico criminale di prodotti contraffatti con ramificazioni anche in altri paesi tra i quali la Repubblica Popolare Cinese, il Marocco, la Spagna, l’Ungheria e la Slovenia. Indagini e sequestri per migliaia di capi di abbigliamento che, però, non fermano il fiorente traffico. Vengono commissionati in Cina ed immessi poi nel nostro Paese, falsificando la documentazione doganale per nascondere la vera origine dei capi.
Per combattere il mercato della contraffazione che toglie lavoro, alimenta la criminalità organizzata e il lavoro nero, mette a rischio la salute e la sicurezza delle persone, dovremmo fare tutti la nostra parte non solo le Forze dell’Ordine. Per prima cosa occorre informarsi sulla provenienza e poi non comprarli e magari denunciare. Ma riusciranno i nostri eroi (i compratori) a non comprare una borsa Vuitton contraffatta? Difficile.



